P.C.T.O.

PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L’ORIENTAMENTO (P.C.T.O.)
Al fine di coordinare le procedure realizzative e valutative della parte di P.C.T.O. relativa a
formazione degli alunni in contesti reali Aziendali si elencano schematicamente i passaggi obbligati IN SEQUENZA e le deliberazioni attualmente in vigore come deliberate dal Collegio dei Docenti.
1 - PROGETTO DIDATTICO DI PCTO
Predisposto dal Tutor Interno
Approvato dal Consiglio di Classe
2 – PATTO FORMATIVO
Predisposto dalla Segreteria Alunni (con eventuale supporto del Tutor)
Firmato dall’Alunno (e anche dai genitori, se minorenne)
3 – CONVENZIONE SCUOLA-AZIENDA
Predisposto dalla Segreteria Alunni (con eventuale supporto del Tutor)
Firmato dall’Azienda e dal Dirigente Scolastico
4 – COMUNICAZIONE INAIL/IPSETTORATO DEL LAVORO
Predisposto dalla Segreteria Alunni (con eventuale supporto del Tutor)
Firmato dall’Azienda e dal Dirigente Scolastico
5 – ATTIVITA’ IN AZIENDA
Registrata dal Tutor Esterno
Valutata dal Tutor Esterno
Relazionata dall’Alunno

In specifico:
1- PROGETTO DIDATTICO
Il Progetto didattico fa riferimento a quanto indicato nelle Linee Guida (vedi documentazione allegata) e di necessità deve contenere in particolare i seguenti punti:
- descrizione delle competenze trasversali che l’attività di PCTO intende far conseguire
all’alunno;
- modalità realizzative individuate per la realizzazione del percorso (attività in azienda, impresa simulata, corsi sulla sicurezza, visite guidate, incontri con esperti del mondo del lavoro, partecipazione ad eventi culturali, convegni, fiere, ecc.);
- criteri e procedimento di valutazione dell’attività complessiva annuale di PCTO;
- quadro degli impegni economici previsti per l’attività.
2- PATTO FORMATIVO
Il Patto Formativo, che l’Alunno (e i suoi genitori, se minorenne) devono firmare, costituisce allo stesso tempo sia una dichiarazione di conferma delle informazioni ricevute in merito all’Attività Aziendale del PCTO sia un’assunzione di impegno a rispettare determinati obblighi durante la suddetta attività.
Ha pertanto valore autorizzativo da parte dell’interessato e/o della sua famiglia e quindi in assenza di tale formale autorizzazione l’attività in questione non può essere svolta.
3- CONVENZIONE SCUOLA-AZIENDA
E’ il documento, preparato a cura della Segreteria Alunni (con l’eventuale collaborazione del Tutor interno per quanto attiene ai dati aziendali) firmato sia dall’Azienda (o comunque dal Soggetto Ospitante) sia dalla Scuola (nella persona del Dirigente Scolastico) ed esplicita in dettaglio i diritti e gli obblighi di entrambe le parti, compreso l’arco temporale della sua durata e la copertura assicurativa antinfortunistica dell’allievo.
Senza una convenzione non è possibile inviare un alunno a svolgere attività in azienda, mancando i riferimenti in capo all’attività specifica.
4- COMUNICAZIONE INAIL-ISPETTORATO DEL LAVORO
Preparato dalla Segreteria Alunni e firmato dal Dirigente Scolastico, è il documento che informa gli enti preposti riguardo allo svolgimento dell’attività da parte dell’allievo, al fine autorizzativo e come riferimento per eventuali controlli ispettivi. Di norma, gli enti interpellati dovrebbero dare risposta specifica di autorizzazione (o diniego), ma la prassi corrente è che, ove entro sette giorni lavorativi tale risposta non pervenga, valga la regola del silenzio-assenso.
E’ di fondamentale importanza in quanto nel caso di una visita ispettiva (o, malauguratamente, in caso di infortunio) la presenza in azienda dell’allievo non dichiarata e comunque autorizzata costituirebbe una grave violazione delle norme relative.
5- ATTIVITA’ IN AZIENDA
Si ribadisce che detta attività non è l’unica fra quelle previste dalle Linee Guida per l’espletamento dei PCTO. Non sfugge, tuttavia, che il contatto reale con il mondo del lavoro, tanto più in scuole ad indirizzo tecnico o professionale, può costituire un’esperienza dal forte valore formativo per l’alunno: ciò non tanto per l’acquisizione di specifiche competenze strettamente tecniche (che comunque non sono affatto escluse) quanto per quelle appunto “trasversali” (quali quelle comunicative, del rispetto dell’orario di lavoro e delle persone adulte, delle regole aziendali, ecc.).
E’ pertanto utile precisare alcuni punti:
a) l’alunno, o la sua famiglia, NON sono obbligati a individuare e segnalare una determinata
azienda presso la quale svolgere l’attività in questione; questo obbligo, ove l’attività sia
inserita nel progetto didattico, ricade in capo all’istituzione scolastica;
b) non sfugge, tuttavia, che la difficoltà logistica legata all’inefficienza della rete dei trasporti può rendere difficile, se non proprio impossibile, lo svolgimento dell’attività da parte dell’allievo e – nondimeno – comportare ulteriori aggravi economici per la sua famiglia ove tale azienda fosse difficilmente raggiungibile con mezzi ordinari di trasporto pubblico; in tal senso è consentito che (ad esclusione di evidenti casi di conflitti di interesse che potrebbero sorgere in sede valutativa dell’esperienza) l’alunno o la sua famiglia POSSA segnalare un’azienda disponibile, in maniera da limitare le difficoltà logistiche suddette; resta inteso che comunque è facoltà del Tutor Interno valutare l’opportunità di tale scelta, sia in merito alla congruità con il progetto didattico e con l’indirizzo specifico di studi dell’alunno, sia in merito alla valutazione del livello di sicurezza che l’azienda garantisce all’alunno: il Tutor Interno, in tal senso, ha facoltà di respingere tale proposta, come anche di interrompere lo svolgimento in itinere dell’attività, ove ravvisi o venga comunque informato della violazione dei requisiti di sicurezza.
c) PRIMA di svolgere l’attività di esperienza diretta in azienda, gli alunni devono essere stati
formati in merito alla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, cosa che usualmente avviene
tramite corsi (generale e specifico) tenuti a cura della Scuola o (più raramente) dell’Azienda
ospitante. In genere detti corsi vengono tenuti per gli alunni delle classi TERZE (e hanno
validità per il restante corso degli studi), ma in ogni caso è fuor di dubbio che senza
l’attestazione di frequenza e superamento di detto corso formativo (che è parte integrante
del progetto di PCTO) l’alunno non può essere inviato in azienda.
d) La presenza dell’alunno in azienda è rilevata da parte del Tutor Esterno in apposito Registro Presenze (debitamente timbrato e firmato con regolarità cronologica e nel rispetto di quanto disposto dalla normativa vigente in merito all’orario di lavoro), e costituisce elemento portante della procedura valutativa del PCTO da parte del Consiglio di Classe; similmente, il Tutor Esterno ha il compito di compilare la Scheda di Valutazione nei riguardi dell’alunno (da ciò l’importanza di evitare gli eventuali succitati conflitti di interesse) di cui si riporta lo schema in allegato, che costituisce il secondo elemento portante; per parte sua, l’alunno ha il compito di stilare – al temine dell’attività – una propria Relazione sull’attività svolta, secondo lo schema riportato in allegato, che andrà a costituire il terzo elemento portante della procedura di valutazione del PCTO da parte del Consiglio di Classe e – di conseguenza – della ricaduta valutativa sulle discipline curricolari e sul voto di comportamento che il Consiglio di Classe effettuerà in sede di scrutinio finale secondo una specifica tabella incrociante la media scolastica e il PCTO.
La valutazione finale del PCTO terrà conto pertanto di tutte le attività svolte, secondo la procedura deliberata dal Collegio dei Docenti in data 16/10/2017 e attualmente in vigore, riassunta negli allegati. Al fine di facilitare il lavoro dei Tutor Interni viene reso disponibile in allegato anche un file applicativo di calcolo (su piattaforma Excel) (APPLICATIVO DI CALCOLO DEGLI ESITI PCTO 1.0), tramite il quale, una volta inseriti i dati generali dell’alunno e quelli specifici per le attività dal lui svolte, è possibile generare e stampare in automatico le schede riepilogative e valutative a disposizione del Consiglio di Classe per lo scrutinio finale.
Riguardo alla possibilità di svolgere l’attività di esperienza diretta aziendale in periodi di interruzione dell’attività didattica ordinaria, è bene precisare che:
- nel caso in cui l’attività sia svolta dopo lo scrutinio finale e/o nei mesi estivi (sempre che le date indicate nella Convenzione e comunicate all’INAIL lo consentano), essa può essere utile a completare il monte ore triennale del PCTO ma non può dar luogo ad alcuna ricaduta nella
valutazione delle discipline curricolari e del voto di comportamento, dovendo di necessità
essere misurata entro la data dello scrutinio finale dell’alunno nel mese di giugno;
- nel caso in cui, in sede di approvazione del Progetto Didattico o anche in fase successiva, il
Consiglio di Classe deliberi la possibilità durante il corso dell’anno scolastico di una sospensione delle attività didattiche ordinarie in favore dell’effettuazione di attività di esperienza diretta di PCTO in Azienda, tale attività sarà valutata secondo la procedura ordinaria e gli alunni saranno considerati “presenti in stage” (opzione PS del Registro Elettronico), fatta salva la possibilità di riscontro da parte del Tutor Interno dell’effettiva presenza dell’alunno in azienda, tramite il Registro Presenze curato dal Tutor Esterno o anche tramite ispezione di persona o di tipo informativo anche telefonico.
- Le attività svolte durante il corso dell’anno scolastico in orario eccedente quello strettamente scolastico (pomeridiano o in giorni di sospensione delle attività didattiche) verranno valutate come nel caso precedente, fino alla concorrenza del monte ore annuale fissato nel Progetto Didattico. Eventuali ore eccedenti il 100% di tale monte ore non avranno alcun effetto sulla valutazione complessiva del PCTO.
Appare utile che gli alunni, al termine dell’attività di PCTO svolta direttamente in Azienda, compilino una propria Scheda di Valutazione dell’esperienza (cfr. Allegato), sia per evidenziare punti di forza e di debolezza del percorso, sia per aiutare l’Istituzione Scolastica ad individuare eventuali criticità nel processo di selezione e individuazione delle Aziende sia per porre in luce aziende meritevoli di collaborazioni future. Dai dati di tale scheda il Tutor Interno può trarre preziose informazioni da presentare al Consiglio di Classe e relazionare al Dirigente Scolastico.

Allegati
Introduzione PCTO - PROCEDURE REALIZZATIVE E VALUTATIVE.pdf
Allegato - linee-guida-PCTO.pdf
Allegato - Modello Scheda Allegato 1 - Relazione Studente.pdf
Allegato - Modello Scheda Allegato 1BIS - Relazione Facilitata Studente.pdf
Allegato - Modello Scheda Allegato 2 - Valutazione PCTO - Tutor Esterno.pdf
Allegato - Modello Scheda Allegato 3 - Valutazione degli Esiti.pdf
Allegato - Modello Patto Formativo.pdf
Allegato - Modello Scheda Valutazione PCTO - Studente.pdf
Allegato - Modello Registro Presenze.pdf
APPLICATIVO DI CALCOLO DEGLI ESITI PCTO 1.0.xlsm